Recensioni

La Vedova Allegra - Verona

“Quindi le critiche che si potrebbero muovere ad Elisa Balbo e alla sua “presunta giovinezza” rispetto al ruolo, cadono nel vuoto, davanti ad una prova davvero convincente. La voce di soprano lirico puro è timbricamente molto bella, squillante in alto e capace di flessuosi pianissimi, che splendevano morbidamente nel Vilja Lied, davvero ben cantato. Scenicamente è poi tutt’altro che inerte, anzi sa muoversi con grande eleganza nei sontuosi abiti di Orlandi (molto diversi dagli “stracci” a cui sono abituate le cantanti nel 2017): è una giovane donna che sa perfettamente come si muove il mondo, ma allo stesso tempo ha delle sue fragilità (“Il cavalier ch’io voglio è un tal che finger sa così come se io non fossi qui!… “) e la Balbo riesce a trasmettere bene tutto questo.”

"Ha vestito i luccicanti abiti di Hanna Glawari Elisa Balbo, le cui caratteristiche della voce, morbida e dolce e al contempo corposa e salda, hanno corrisposto all’indole volitiva della giovane e avvenente vedova che, con sapienti arti femminee, ha avuto prova di sentimento sincero e disinteressato dall’innamorato di sempre, il Conte Danilo".

“Elisa Balbo tratteggia una Hanna Glawari del tutto credibile, a partire da una linea di canto sicura sulla quale si sviluppa un fraseggio ricco e ben colorato.”


2016

La Repubblica veneta

“L’interpretazione solistica del soprano ligure Elisa Balbo si è contraddistinta per un fraseggio aderente alle intenzioni della compagine orchestrale, fortemente coesa nella ricerca della tinta straussiana, mostrando un’ottima capacità di produrre emozioni con autenticità e genuinità. Un’esecuzione in crescita costante dopo l’inizio, con il secondo e terzo lieder evocati con tanto pudore, come un sussurro a fior di labbra e caratterizzati da un lirismo e un fraseggio intessuto di venature poetiche, da lacrime agli occhi. Alla fine del quarto una lunga ovazione e tanto entusiasmo per un artista di cui la carriera appare già nel segno del firmamento canoro”

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Agro24

“L’artista ligure (…) si è spostata ora su pagine in cui la voce si fonde con l’orchestra, per diventarne uno strumento al pari degli altri. L’interpretazione del soprano si è fatta apprezzare per una raffinatezza esecutiva ricca di colori, sfumature, filati e slanci.”

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Glasgow Theatre Blog

“Bocelli is backed by the Royal Philharmonic Orchestra and the Edinburgh Royal Choral Union and a series of hand-picked guests from the classical musical world: Soprano Elisa Balbo is outstanding in O mio babbino caro and Casta Diva and in the encore duet with Bocelli, Con Te Partiro..”

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Herald Scotland

“soprano Elisa Balbo excelled in a solo performance of O mio babbino caro, and her encore duet with Bocelli (the apt Con Te Partiro) was goose-bump-inducin..”

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Globus Magazine

“…ben costruita ed armoniosa è l’attesissima “Si, mi chiamano Mimì”, nel primo quadro, di Mimì (Elisa Balbo).” “…commovente e vero il finale di Mimì con “Sono andati? Fingevo di dormire” che conduce al tragico epilogo finale.”

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Messinaora

“Elisa Balbo, la giovane soprano che esprime perfettamente la figura dolce e malata di Mimi una creatura che “ha premura di vivere perché ha paura di morire”.”

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2013

Il Sole 24 ore

“…”Casta diva” (Norma di Bellini), interpretata da Shizuka Arakawa e cantata egregiamente da Elisa Balbo della Fondazione Pavarotti, sono state tra quelle più applaudite anche dal pubblico meno avezzo alla musica lirica…”

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Il giornale della musica

“…assai brillanti e con intensa verve espressiva Elisa Balbo (Alice), Anna Malavasi (Meg), Isabel De Paoli (Quickly) e Damiana Mizzi (Nannetta), interpreti molto ben scelte per i loro rispettivi ruoli.”

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La gazzetta di Lucca

“Bravissime le comari Elisa Balbo in Mrs. Alice Ford, Mrs. Quickly Isabel De Paoli, Mrs. Meg Page Anna Malavasi.”

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Absolute Skating

“And the beautiful voice of soprano Elisa Balbo adds even more magic to Shizuka’s skating: the music draws a lot of applause from the audience, as much as the happenings on the ice.””

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