Otello
GIUSEPPE VERDI
25, 29 November 2018
2 December 2018
Ravenna Festival -Teatro Dante Alighieri, Ravenna
18, 20 January 2019
Teatro del Giglio, Lucca
Conductor: Nicola Paszkowski
Director and scenes: Cristina Mazzavillani Muti
Light design: Vincent Longuemare
Costumes: Alessandro Lai
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Chorus Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”
Chorus master: Martino Faggiani
other chorus master : Massimo Fiocchi Malaspina
Children Chorus Ludus Vocalis
Chorus master: Elisabetta Agostini
cast
Otello: Mikheil Sheshaberidze
Jago: Luca Micheletti
Cassio: Giuseppe Tommaso
Roderigo: Giacomo Leone
Lodovico: Ion Stancu
Montano: Paolo Gatti
Un araldo: Andrea Pistolesi
Desdemona: Elisa Balbo
Emilia: Antonella Carpenito
Lyric drama in four acts
Libretto by Arrigo Boito
Based on the tragedy Othello by William Shakespeare
a production of Ravenna Festival
Reviews
“Felicissima prestazione, infine, quella di Elisa Balbo, una Desdemona fremente ed espressiva in vita, credibilissima in punto di morte, con pianissimi da brivido, voce sopranile lirica dalle mille screziature, attrice consumata e docile.”
L’Ape Musicale
“L’eterea Desdemona di Elisa Balbo, credibilmente giovane nella sua bellezza, esprime grande umanità ricca di vibrazioni sfumate creando un personaggio di grande impatto emotivo. La Canzone del salice è uno dei momenti più toccanti.”
L’Opera
“Il soprano Elisa Balbo interpreta una “mistica” e compiuta Desdemona, ignara vittima sacrificale della brutalità del marito (“non sei forse una vil cortigiana ?”), precipitata in un abisso di cui non sa darsi ragione (“esterefatta fisso lo sguardo tuo tremendo, in te parla una Furia, la sento e non l’intendo) eppure stoica nel suo ruolo muliebre, fedele al marito e a Dio, soave nelle emissioni, deliziosamente fragile e bionda contro la massiccia figura di Otello”
Gli Amici della Musica – Ravenna
“In questa prima parte dell’epilogo dell’opera tutti gli occhi sono puntati su Desdemona. Elisa Balbo è straordinaria: una diafana visione che ammalia il pubblico colla sua Canzone del salice e, soprattutto, colla splendida Ave Maria. In questo canto conclusivo (il termine «aria» appare qui così riduttivo) è mirabile il connubio tra l’orchestra e la solista”
Tuttomondo News
“La Desdemona di Elisa Balbo si caratterizza per un’eleganza vocale ragguardevole… gioca sicuramente le sue carte migliori nella pagina nel quarto in cui la Canzone del salice viene eseguita con mille sfumature, colori ed emozioni e l’Ave Maria diventa davvero preghiera in cui dolore, paura e sentimento emergono a gran forza.”
Gli Amici della Musica – Lucca
“…convince Elisa Balbo nel ruolo di Desdemona, ben resa nel suo equilibrio tra le fragilità degli abbandoni sentimentali e gli scatti orgogliosi. Di lei piace il fraseggio raffinato e la musicalità con cui gestisce i suoi mezzi di soprano lirico dal volume non debordante, ma di discreta qualità timbrica e buona proiezione, che passa con facilità anche nei marosi orchestrali del terzo atto.”
Operaclick
“…la Desdemona di Elisa Balbo ha mostrato un timbro d’oro con formidabile legato.”
Mundoclasico
“…Elisa Balbo ha dato corpo e voce a una Desdemona dall’accurato equilibrio drammatico.”
Giornale della Musica
“Sapientemente scelta è la metà femminile di Otello. Non un soprano innocente con smorzati e celesti acuti in bilico, ma una giovane donna esile, la cui voce certamente porta drammaticità. Abradita sul duro guscio di suo marito, la Desdemona di Elisa Balbo non ha nulla. Combatte per lui e il suo forte sentimento per l’outsider nero nella società di maggioranza veneziana bianca. E paga con le loro vite per questo amore impossibile.”
Concerti.de
“Elisa Balbo è molto giovane – beata lei – e quindi in scena rende perfettamente l’essenza angelicata di Desdemona; canta con giusta proprietà di stile, buona finezza di colori e sopra tutto squisito abbandono lirico.”
Teatro.it